Quante volte si prendono i fiori di Bach

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Inoltre, se vuoi stuzzicare le tue conoscenze, naturalmente puoi approfondire anche la sezione notizie dedicata a Fiori e fitoterapia ed in particolare all’uso dei fiori di bach.

Allora mettiti comodo e leggi questo articolo, perché sto per svelarti a cosa serve questo meraviglioso mondo dei fiore.

Fiori di bach posologia

Per quanto concerne la posologia, è la stessa sia che si tratti di cuccioli o di adulti, di cani o di gatti o di persone.

E’ consigliabile infatti somministrare ai pazienti quattro gocce per tre o quattro volte al dì, direttamente in bocca o in acqua. Il tempo di somministrazione è variabile di paziente in paziente, a seconda dei casi. Sarebbe meglio non mettere le gocce nel cibo, ma si può fare ugualmente nella pratica clinica. Se vengono date direttamente in bocca all’animale, non sarà comunque necessario porre le gocce sotto la lingua. Se l’animale lecca la pipetta contagocce o la imbratta con la saliva, è necessario sciacquarla per bene in acqua fredda prima di riporla nell’apposita scatola.

Quante gocce si prendono dei fiori di Bach

La quantità di gocce non è categorica, se ne vengono date di più l’animale non corre alcun pericolo, si consuma solamente più velocemente il rimedio senza alcuna ulteriore efficacia. Non esistono controindicazioni all’uso dei fiori, anche in coincidenza con terapie tradizionali.

In caso di shock e situazioni particolarmente gravi, il riflesso della deglutizione potrebbe essere momentaneamente alterato, perciò è preferibile non diluire troppo le gocce in maniera tale da essere già assorbibili a livello di mucosa orale. Gli intervalli di prescrizione variano da qualche minuto fino a venti, a seconda della gravità del caso. Nei mammiferi più piccoli basta una goccia ogni cinque-dieci minuti, come nei volatili più grandi (piccioni e rapaci), mentre per i volatili più piccoli sarà sufficiente solamente una goccia nell’acqua da bere.

Fiori di bach metodo

I metodi di somministrazione più usati vengono suddivisi in diverse categorie:

  • Metodi di somministrazione via orale
  • Applicazioni esterne o diretto
  • Metodo del bagno

I metodi di somministrazione via orale comprendono: il metodo della ciotola, il metodo del cucchiaio e il metodo del flaconcino.

Il metodo della ciotola viene applicato riempiendo di acqua una ciotola di ceramica o di plastica, non di metallo, inserendo due gocce di bottiglia di stock utile per il soggetto, l’acqua dovrà essere sostituita ogni giorno re-inserendo le gocce. Questo metodo viene utilizzato soprattutto per la gastrite nervosa.

Il metodo del cucchiaio consiste nel riempire un cucchiaino di vetro o di plastica (non di metallo) con dell’acqua inserendo due gocce del rimedio prescelto. Bisogna lasciarlo per un po’ di tempo nella bocca in modo tale che l’essenza venga a contatto con più parti della mucosa e di seguito far deglutire il soggetto. Questo metodo viene somministrato ogni due ore e viene utilizzato in situazioni acute come i tremori da spavento.

Il metodo del flaconcino viene impiegato per la sfera psichica, di conseguenza per i disturbi derivati dal comportamento. Il flacone deve essere di 30 ml e di vetro scuro (blu o marrone) e avere un tappo con chiusura ermetica e contagocce. Il flaconcino va riempito di ¾ di acqua minerale non gasata, ¼ di Brandy e due gocce di ogni fiore prelevate dalla bottiglia stock originale. Il brandy ha solo azione conservante, infatti può essere sostituito con aceto di mele. Una volta pronta la miscela bisogna agitare bene il flacone, premere la pipetta contagocce e somministrarne quattro all’animale. L’operazione va ripetuta tre o quattro volte al giorno.

Le applicazioni esterne o dirette più comuni sono: il metodo dell’impacco, la pomata, il massaggio e i colliri.

Il metodo dell’impacco consiste nel mettere all’interno di una piccola ciotola di vetro con acqua tiepida dalle quattro alle sei gocce del fiore appropriato. Successivamente si dovrà applicare alla zona interessata una garza sterile o un batuffolo di ovatta bagnata per circa 10/15 minuti. L’applicazione deve essere ripetuta due o tre volte in modo da trattare la parte per una mezz’ora continuata. Si raccomanda di non intiepidire l’acqua con il microonde poiché potrebbe alterare le molecole dell’essenza. La pomata viene preparata partendo da una crema di base neutra, non troppo grassa, possibilmente comprata in farmacia. Se la crema è in un tubo è consigliabile travasarla in un piccolo contenitore di vetro scuro, mentre se è all’interno di un barattolo di plastica la si può lasciare lì. Dopodiché, sarà necessario trasferire la crema in un piatto aggiungendo quattro gocce di rimedio ogni 10 ml di crema (si calcoli che per 50 ml di pomata sono necessarie almeno venti gocce di essenza floreale).

Nel momento in cui gocce e crema si saranno amalgamate perfettamente si potrà applicare la pomata nella zona interessata per due o tre volte al giorno con movimenti circolari. Il massaggio viene utilizzato attraverso l’uso di oli che vengono applicati in una zona del corpo interessata. Gli oli per i massaggi devono essere oli vettori e non essenziali poiché questi ultimi possiedono particolari essenze che potrebbero non adattarsi con i 23 fiori. Gli oli vettori da poter utilizzare sono l’olio di semi di sesamo, oli di vinaccioli, olio di mandorle dolci adatti in linea di massima in tutti i casi. L’olio di iperico è consigliato in caso di dolori e bruciature. Una volta acquistato uno di questi oli, possibilmente in erboristeria, bisognerà aggiungere quattro gocce ogni 10 ml di olio. Agitando bene il tutto prima di ogni utilizzo, si potrà applicare gli olii con un messaggio. I colliri si formano a partire da 10 ml di soluzione fisiologica o acqua sterile alla quale si aggiungono due gocce del fiore scelto. Il tutto dovrà essere versato all’interno di un flaconcino di vetro scuro. A differenza degli altri rimedi la conservazione del collirio è differente, infatti non potendo inserire il brandy nella soluzione sarà opportuno gettarlo dopo una settimana. Un fiore utilissimo per congiuntiviti o infezioni batteriche è il Crab Apple. Con il metodo del bagno il prodotto non viene assunto ma viene a contatto con tutto il corpo. Per realizzare questo metodo bisogna versare in un vasca da bagno, 1 o 2 centimetri di acqua tiepida, lasciando cadere in punti diversi della vasca venti gocce dei rimedi presi dalla bottiglia di stock. Dopo aver mescolato l’acqua all’interno della vasca, aggiungendone altra di seguito per riempirla definitivamente, potremmo immergere il soggetto per circa dieci minuti. L’acqua deve essere calda, elemento base nella creazione dei fiori.