Quali sono le proprietà della Cistus monspeliensis pianta – Cisto di Montpellier

L medicina popolare utilizzava questa pianta come cicatrizzante sulle ferite,come antinfiammatoria,per trattare le punture di insetti,nel trattamento delle dermatiti,contro le ustioni,i dolori articolari,con gli sciacqui contro il mal di denti.

La resina che si ricava da questa pianta viene utilizzata in cosmetica.

Osservazioni e Curiosità

¹ La direttiva del Ministero della Salute (Dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali di questa pianta,in particolare cita gummi.
Riferimento per gli effetti: gummi,funzione digestiva. Fluidità delle secrezioni bronchiali.

Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

Descrizione Botanica e profilo pianta

Il Cistus monspeliensis,è un’arbusto perenne,ghiandoloso e molto aromatico,che forma dei cespugli molto ramificati e pelosi.
Le foglie sono a portamento opposto,sessili di colore verde scuro,lanceolate con apice acuto.

I fiori sono ermafroditi e sono riuniti in infiorescenze cimose.Sono di colore bianco.
I frutti sono delle capsule loculicide di colore bruno,con all’interno numerosi semi.

Fiorisce tra Aprile e Maggio.La durata del fiore e giornagliera,ma i fiori sono prodotti in abbondanza per settimane.
Appartiene alla famiglia delle Cistaceae.

Habitat

Vegeta tipicamente nelle macchie degradate,in zone aride.Utilizzata come pianta ornamentale.

Nomi comuni

Cisto di Montpellier
Cisto marino

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione

Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Violales
Famiglia: Cistaceae
Genere: Cistus
Specie: Cistus monspeliensis

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica: NP (Nano-fanerofita) :
sono le Fanerofite (simbolo P),piante legnose con gemme svernanti poste a più di fra 25 cm dal suolo.In particolare le Nano-fanerofita hanno le gemme poste anche a due metri di altezza.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: Steno-Mediterraneo :
piante con areale che si estende da Gibilterra al Mar Nero.