Come si chiamano gli Alberi del paradiso?

Scopriamo insieme oggi una nuova pianta  Come si chiamano gli Alberi del paradiso: Ailanthus Altissima 

L’utilizzo e proprietà curative della pianta nella erboristeria moderna viene con il Decotto come astringente intestinale.
Per uso esterno ,sempre con il Decotto,viene utilizzato sotto forma di shampoo,per trattare i capelli grassi.
Oltre a Viene utilizzata in Oriente,dove viene utilizzata la corteccia per trattare asma,palpitazioni,tosse,disturbi gastrointestinali.
Viene utilizzata nei rimedi omeopatici.come si chiamano gli alberi del paradiso
Questa 
pianta contiene mucillagini, olio essenziale, glucosidi, tannini, saponine,resine.

Osservazioni e Curiosità su come si chiamano gli alberi del paradiso

La direttiva del Ministero della Salute (Luglio 2009), non consente di inserire negli integratori alimentari gli estratti vegetali di questa pianta,in particolare la corteccia delle radici, il fiore,la foglia e il frutto.

Per contatto può causare dermatite allergica.

Il primo a descrivere e a classificare la specie fu il botanico scozzese Philip Miller.

Questa specie è stata introdotta XVIII secolo per allevare il baco Bombix cynthia,in alternativa al baco da seta.

I preparati di questa pianta hanno un sapore molto amaro,e a dosi eccessive possono provocare il vomito.

Come si chiamano gli Alberi del Paradiso – Ailanthus altissima Proprietà medicinali

Oltre a comprendere il termine scentifico fi come viene chiamato l’albero del paradiso, a questa pianta vengono attribuite proprietà benefiche di tutto rispetto.


L’Albero del paradiso ha prorietà anestetiche

L’Albero del paradiso ha prorietà diuretiche

L’Albero del paradiso ha prorietà emetiche

L’Albero del paradiso ha prorietà astringenti

L’Albero del paradiso ha prorietà antispasmodiche

L’Albero del paradiso ha prorietà vermifughe

Descrizione Botanica e profilo pianta dell’Albero del Paradiso

L’Ailanthus altissima,o Albero del paradiso,è un’albero dioico di medie dimensioni,con fusto eretto e una corteccia di colore grigio cenerino,con striature longitudinali.
Le 
foglie,dal cattivo odore,sono portate da un picciolo,sono alterne e imaparipennate di forma lanceolata,acuminate all’apice.

fiori sono unisessuali,portati ai terminali dei rami,e sono riuniti in pannocchie di colore giallo verdastro.
frutti sono delle samare di colore bruno rossastro, portate da un peduncolo, riuniti in gruppi che possono avere da due a cinque samare.

Appartiene alla famiglia delle Simaroubaceae.

L’Ailanthus altissima è una Latifoglia e come tale ha gli ovuli chiusi da un ovario e con semi raccolti in un frutto.Gli ovuli si trasformano in semi dopo la fecondazione. Vengono definite Latifoglie piante,arbusti o erbacee con la caratteristica di avere le foglie larghe,indipendentemente dalla loro forma. Sono anche chiamati Caducifoglie,perchè ogni anno perdono le foglie.

Queste vengono classificate come Angiosperme,che comprende circa 230.000 specie,che sono a loro volta suddivise in due classi chiamate dicotiledoni e monocotiledoni
La caratteristica distintiva di questa piante è l’organo riproduttivo,il fiore,che svolge la sua azione con la produzione dei semi.

In nome Angiosperme deriva dal greco aengeion,che significa involucro, e da sperma,che significa seme.

 

Habitat dell’Albero del Paradiso

Pianta originaria della Cina si è naturalizzato in tutta l’Europa centromeridionale.
Vegeta praticamente ovunque.Grazie alla sua adattabilità è diventato un’albero infestante difficile da estirpare,provocando danni agli ambienti naturali e alla vegetazione nostrana.

Nomi comuni dell’Albero del Paradiso

Albero del paradiso

Ailanto

Sinonimi dell’Albero del Paradiso

Ailanthus glandulosa Desf.

Ailanthus cacodendron Sch. et Th.

Tassonomia biologica e Sistematica – Classificazione scientifica dell’Albero del paradiso

Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Sapindales
Famiglia: Simaroubaceae
Genere: Ailanthus
Specie: 
Ailanthus altissima

Origine e appartenenza Biologica nel Sistema Raunkiaer dell’Albero del paradiso

Forma biologica: P – scap (Fanerofite arboree):
sono le 
Fanerofite (simbolo P),cioè piante perenni legnose con gemme svernanti poste ad un’altezza dal suolo maggiore di 30 cm.

Distribuzione geografica dell’Albero del paradiso

Fitogeografia corologica: Avventizie:
sono piante che sono state introdotte da altre regioni,dall’uomo, che si diffondono comportandosi come piante indigene con le quali entrano in competizione.