Come comunicare la salute e promuovere il benessere: Health Belief Models

Come comunicare la salute e promuovere il benessere: Health Belief Models

Comunicazione: un termine quasi diventato di moda, oggi, tanto pare essere al centro di nuovi processi tecnologici, istanze economiche, politiche e sociali in genere. Tecniche – cosiddette – di comunicazione, arti più o meno esteticamente plausibili, per “comunicare in pubblico”, “comunicare con gli altri”, “manipolare”, “sedurre”, influenzare etc. diventano a prima vista disponibili, provenienti da più aree disciplinari ed applicate a diversi settori organizzativi e istituzionali. Leggi tutto “Come comunicare la salute e promuovere il benessere: Health Belief Models”

Acetosella dove comprarla (pianta e prorpietà – Oxalis acetosella L. – Acetosella dei boschi)

Prima di suggerirvi Acetosella dover comprarla scopriamo l’utilizzo e le proprietà curative dell’Acetosella dei boschi (Oxalis acetosella)

La medicina popolare utilizzava le foglie di questa pianta per trattare pelli arrossate, come depurativo e diuretico.

In erboristeria viene utilizzata nella preparazione di creme per la pelle.
In fitoterapia vengono utilizzate le foglie e il rizoma,come diuretico,tonico,contro la febbre.
Nei rimedi omeopatici viene utilizzata con la tintura madre.

Contiene come principi attivi vitamina C,mucillaginAcetosella dove comprarla; piantai,potassio,acido ossalico.
Pianta molto ricca di ossalati,dosi elevate sono velenose.Sconsigliata per chi soffre di gotta,calcoli renali,reumatismi.

Le sue proprietà medicinali e curative sono diuretiche,decongestionanti
rinfrescanti,febbrifughe,astringenti.

 

Osservazioni e Curiosità sull’Acetosella dei boschi

La direttiva del Ministero della Salute (dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali di questa pianta in particolare cita folium.
Riferimento per gli effetti dell’Acetosella dei Boschi il folium,per il drenaggio dei liquidi corporei e funzionalità delle vie urinarie. Regolarità del processo di sudorazione.

Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

Il nome deriva dal greco oxys,che significa acuto,e da hals,che significa sale,riferito al suo sapore acidulo e aspro.

In passato veniva utilizzata per lucidare oggetti in rame,per togliere le macchie di inchiostro e ruggine.

 

Descrizione Botanica e profilo pianta Acetosella dei Boschi

La Oxalis comunemente chiamata come acetosella dei boschi pianta è una pianta erbacea biennale o perenne,con rizoma ramoso ricoperto da squame carnose.

Le foglie dell’Acetosella dei Boschi pianta sono tutte basali,e sono portate da un lungo picciolo di colore rossastro.È composta da tre foglioline obcordate.
I fiori, dell’Acetosella dei Boschi pianta dpno di colore bianco,sono solitari e portati da lunghi peduncoli.
Il frutto dell’Acetosella dei Boschi pianta è formato una capsula ovoidale con al suo interno uno o due semi.

Appartiene alla famiglia delle Oxalidaceae.

Habitat dell’Acetosella dei Boschi

Nel nostro paese è piuttosto comune nel settentrione e nelle regioni centrali.
Vegeta tipicamente nei boschi piuttosto ombrosi e umidi.

Nomi comuni Acetosella dei Boschi

Acetosella dei boschi
Erba brusca
Pane degli angeli

Sinonimi botanici Acetosella dei Boschi

Oxalis montana

 

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione scientifica dell’Acetosella dei Boschi

Regno : Plantae
Superdivisione : Spermatophyta
Divisione : Magnoliophyta
Classe : Magnoliopsida
Sottoclasse : Rosidae
Ordine : Geraniales
Famiglia : Oxalidaceae
Genere : Oxalis
Specie : Oxalis acetosella

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer dell’Acetosella dei Boschi

Forma biologica:G – rhiz (Geofita rizomatosa):
sono le Geofite (simbolo G ),cioè piante perenni con gemme in posizione sotterranea.
Rizomatosa(simbolo Rhiz ),cioè hanno rizoma sotterreneo da cui, ogni anno,nasce una nuova pianta.

Distribuzione geografica dell’ Acetosella dei Boschi

Fitogeografia corologica:Circumboreali:
sono piante con areale nelle zone fredde e temperato-fredde di Eurasia e Nordamerica e nelle fasce montane.

Acetosella dei Boschi dove comprarla

Cipolla come antibiotico (Allium cepa L.)

Utilizzo e proprietà curative della cipolla – Allium cepa

La Cipolla è uno dei rimedi principali in Omeopatia. Viene utilizzata nel trattamento di raffreddori e di congiuntiviti allergiche. In farmacia e in erboristeria si trovano ottimi preparati indicati per il controllo del colesterolo,come ipotensivo,come purificante del sangue.La cipolla come antibiotico

 

Contiene vitamine B1,B2,PP,A,C,,proteine,lipidi,carboidrati,amido,zuccheri,fibre alimentari, zolfo, ferro, potassio,manganese,fosforo,magnesio, fluoro, calcio,selenio,oli essenziali,composti solforati,cromo,flavonoidi, quercetina,contiene anche allil-solfuri con proprietà antibiotiche ed antiossidanti.

 

Consumato regolarmente promuove la salute generale dell’organismo,prevenendo arteriosclerosi e infarto.Aiuta a contenere i livelli di glicemia,quelli ematici,il colesterolo e i trigliceridi.

 

Il suo succo è utile nel trattamento di punture di api e vespe,escoriazioni o affezioni della pelle.

In erboristeria si trovano preparati in grado di aiutare il processo di cicatrizzazione delle ferite.

Utile nel trattamento di raffreddori,raucedine,tosse.

 

La medicina popolare utilizzava questa pianta nel trattamento di pelli secche,per tonificare,con il suo succo,il cuoio capelluto.

Inutile ricordare il suo utilizzo in cucina nella preparazione di numerosi piatti.

 

Osservazioni e Curiosità sulla cipolla come antibiotico

La direttiva del Ministero della Salute (dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari gli estratti vegetali di questa pianta in particolare cita bulbus.

Riferimento per gli effetti : bulbus, per la normale circolazione del sangue. Metabolismo dei lipidi. Funzione digestiva. Fluidità delle secrezioni bronchiali. Metabolismo dei carboidrati. Antiossidante. Drenaggio dei liquidi corporei.

 

Ricerche e test eseguiti su questa pianta hanno dimostrato la sua efficacia antibiotica contro salmonella,colera,candida,dissenteria,tifo,stafilococchi.

Gli Arabi la consideravano una pianta afrodisiaca.

Viene considerata un simbolo di povertà,perchè nel Medioevo i poveri,per sopravvivere,mangiavano pane e cipolle.

Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

Proprietà medicinali e proprietà curative della cipolla (Allium cepa)

A questa pianta vengono attribuite proprietà della cipolla come sotot indicate:

  • antinfiammatorie
  • antisettiche
  • antispasmodiche
  • carminative
  • diuretiche
  • espettoranti
  • febbrifughe
  • Ipocolesterolemizzante
  • ipotensive
  • toniche
  • ipoglicemizzanti

Descrizione Botanica e profilo pianta cipolle come piantarle

L’Allium cepa,o Cipolla,è una pianta erbacea bulbosa biennale,o annuale se coltivata..Ha radici fascicolate e superficiali.

 

Le foglie sono affusolate e appuntite all’apice.Il fiore è portato da una ombrella e sono di colore rosa o bianco.

Appartiene alla famiglia delle Liliaceae.

Habitat cipolle come piantarle

È una pianta che viene coltivata soprattutto per uso alimentare. la cipolla puo sesere piantata con facilita e i principali produttori sono Cina ,India,Turchia,Stai uniti.

 

Nomi comuni della Cipolla e Tassonomia biologica e Sistematica

  • Classificazione scientifica della cipolla:
  • Regno: Plantae
  • Divisione: Magnoliophyta
  • Classe: Liliopsida
  • Ordine: Liliales
  • Famiglia: Liliaceae
  • Genere: Allium
  • Specie: Allium cepa

Origine e appartenenza Biologica della cipolla

Forma biologica: G – bulb (Geofita bulbosa) :

sono le Geofite (simbolo G),cioè,piante perenni provviste di gemme in posizione sotterranea (bulbo,rizoma,tubero).

Bulbosa (simbolo Bulb):è una pianta che presenta un organo sotterraneo di riserva ( bulbo, rizoma, tubero),dai quali ogni anno nasce una nuova pianta.

Distribuzione geografica della pianta cipolla

Fitogeografia corologica: Avventizie coltivate :

sono quelle piante provenienti da altre regioni che sono state introdotte e coltivate dall’uomo per scopi ed usi economici, ornamentali o medicinali.

 

L’Iperico antidepressivo naturale usato nella tradizione Germanica

iperico-antidepressivo-naturaleiperico antidepressivo naturale

Con grande attesa è arrivata la stagione dove i prati e i colli si sono dipinti di un’infinita moltitudine di colori.
Rimango sempre stupita di fronte allo spettacolo della Natura. Ogni volta che inizio a camminare per i sentieri di montagna alla ricerca dei fiori e delle erbe selvatiche il mio sguardo si posa sui petali dei fiori, sulle sfumature dei loro colori, sugli insetti che succhiano il loro dolce nettare, e vado cercando l’Iperico, un fiore per me magico
dalle infinite proprietà e impieghi d’uso.

Una delle caratteristiche è che iperico antidepressivo naturale.
Un fiore quasi stregato dal colore giallo intenso ma che se premuto tra le dita o messo a macerare in olio o in alcool si trasforma in un colore rosso sangue, come per magia.
E, come se fosse la prima volta, resto affascinata dal cambiamento che ci regala.
Nel raccogliere questo piccolo fiore lo ringrazio con gratitudine… mi offre la possibilità di estrarne i suoi principi attivi per curare il corpo e la mente di chi saprà apprezzare le sue numerose proprietà sotto forma di creme e unguenti.
La tradizione vuole che la raccolta dell’Iperico antidepressivo naturale, noto da sempre come Erba di San Giovanni, avvenga la notte di San Giovanni, 24 giugno, all’alba. Dall’ipericina, pigmento rosso contenuto nell’ Iperico, che dona il tipico colore all’olio, deriva il nome di erba di San Giovanni in quanto il rosso ricorda il sangue versato dal Santo fatto decapitare da Salomè. Invece la festa e la raccolta il giorno di San Giovanni si rifà ad un rito pagano dei Germani, i quali usavano addobbare con l’iperico fiorito i luoghi dove festeggiavano il solstizio d’estate. Si dice sia una pianta scaccia diavoli, per questo il nome di hypericum che significa “sopra l’immagine”, per l’uso antico di appenderla sopra un’immagine sacra per allontanare i demoni del male (iperico antidepressivo naturale), perforatum perchè in controluce le foglie sembrano perforate.

Trattamento con Massaggiatore Shiatsu a domicilio Enna e provincia

Trattamento con Massaggiatore Shiatsu a domicilio Enna e provincia sono trattamenti Shiatsu che non vanno considerati, come molti fanno, massaggi.

Lo shiatsu infonde grande benessere fisico e mentale, rilassa profondamente, ricaricando allo stesso tempo corpo e mente. Agisce sul flusso energetico dell’essere umano, si tratta di una “manipolazione curativa” che si basa sul principio di dare e togliere energia per riequilibrare la persona.

Lo scopo è terapeutico: si vuol sviluppare forza vitale, per generare una vera e propria evoluzione personale.

Shiatsu viene da shi = dito e atsu = pressione ed è una tecnica diffusa sin dal VI secolo in Giappone, quando nel Paese i monaci buddisti diffondono le pratiche della medicina tradizionale cinese.

Oggi la tecnica tradizionale è affiancata dalle più moderne tecnologie con il Massaggiatore Natural-Thinp.

Dicono del massaggiatore shiatsu a domicilio le nostre clienti:

“Fantastico massaggiatore, ottimo prodotto, scioglie le contratture del collo in modo eccellente.”

“Il trattamento e il massaggiatore shiatsu L’ho regalato a mio padre ed è molto entusiasta. Rilassante e riscalda i muscoli”

“Ottimo massaggiatore per la cervicale. Sono uscito da un problema di vertigini anche grazie al suo aiuto. Il massaggiatore shiatsu ė energico, regolabile nell’intensità ma nel senso di rotazione delle sfere massaggianti. Il massaggio poi può essere “caldo” o “freddo”.

Massaggiatore shiatsu a domicilio
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Sale Rosa dell’Himalaya

Sale Rosa dell’Himalaya
Sale Rosa dell’Himalaya

Oggi, voglio parlarvi di sale, non il classico sale bianco, marino, raffinato che utilizziamo normalmente in cucina, che viene trattato o lavorato con procedimenti forzati e arriva sulle nostre tavole ormai privo di tutti quei valori nutrizionali, minerali ed oligoelementi, essenziali per la vita degli animali e degli esseri umani, ma del sale Rosa dell’Himalaya e delle sue particolari proprietà e benefici…

Sale Rosa dell’Himalaya

Dai rimedi della nonna: Sale Rosa dell’Himalaya

Il sale cristallino dell’Himalaya o sale rosa, è conosciuto anche come “oro bianco”, è un sale dalle origini antichissime, e viene estratto in giacimenti nelle altezze dell’Himalaya. Questo sale, definito salgemma pechè di derivazione rocciosa, si è formato milioni di anni fa, a causa dei movimenti tettonici, che intrappolarano tra le catene montuose dell’Himalaya una porzione di mare. Acqua, che poi, gradualmente è evaporata, lasciando depositati il sale e tutti gli elementi nutritivi che conteneva.

Il sale rosa fu scoperto nel 350 a.C. dalle popolazioni locali, che videro sporgere dalla terra delle formazioni saline, e iniziarono a scavarle e a farne uso ma, a partire dalla conquista britannica nel XVI secolo, l’estrazione di questo preziosa risorsa fu continua, e il sale rosa divenne una delle tante spezie orientali commercializzata con l’Occidente.

Oggi, il sale Himalayano viene estratto ancora secondo la tradizione, a mano dalle miniere (la cui maggioranza viene ottenuta per estrazione nelle miniere di Khewra, la seconda più grande miniera di sale del mondo, situata nella regione del Punjab, in Pakistan) e dopo l’estrazione, non viene raffinato con procedimenti chimici ma, viene selezionato, lavato da polvere e impurità con una soluzione satura e infine macinato e impacchettato.

Il sale rosa dell’Himalaya è quindi: un sale puro e privo di tossine e di sostanze inquinanti, che possono invece contaminare le tipologie di sale che provengono da mari e oceani, non è raffinato, né trattato chimicamente, a differenza del normale procedimento di sbiancamento al quale invece è sottoposto il sale marino, proprio per questo, può avere diverse sfumature rosa o rossicce e può essere nel colore dei grani molto disomogeneo.

Proprietà e benefici

Il sale rosa dell’Himalaya è un sale ricco di minerali e oligoelementi, dalle analisi chimiche risulta composto oltre che da cloruro di sodio (in quantità leggermente inferiori rispetto al comune sale marino), da calcio, potassio, magnesio, ossido di zolfo, ferro, manganese, fluoro, iodio, zinco, cromo, rame, cobalto, e altri preziosi elementi, la cui quantità può variare a seconda del filone di estrazione.

Il sale rosa dell’Himalaya è un sale ricco di nutrienti, ed è utile:

in cucina, è un esaltatore di sapori e un eccellente conservante, tanto che viene utilizzato dalle industrie per la preparazione di prodotti pregiati di media e lunga scadenza; è anche un ottimo integratore salino per animali di grandi dimensioni;

per la bellezza e il benessere: viene utilizzato nelle cure estetiche e nei trattamenti di bellezza ad esempio per scrub corpo, peeling, massaggi, lettini di sale, sali da bagno, impacchi ;

-per la salute: in soluzione, per i bagni, per le inalazioni e per i lavaggi è indicato nella prevenzione e nella cura di comuni disturbi come raffreddore, dermatite, congiuntivite, verruche, per la pulizia della bocca. ecc

Il sale rosa dell’Himalaya lo troviamo in commercio sia in grani grossi che fino, è sale un po’ più costoso del normale sale da cucina, ma una confezione dura molto di più rispetto al sale normale perchè ne basta davvero un pizzico per rendere le pietanze molto più gustose, in grossi granuli o pezzettoni e in blocchi

Secondo alcuni studi, l’utilizzo del sale rosa dell’Himalaya, in sostituzione del comune sale da cucina limita il rischio di ritenzione idrica e di ipertensione, poiché il suo contenuto di cloruro di sodio è decisamente ridotto; ma le proprietà benefiche derivanti dall’uso alimentare di questo sale non finiscono qui, può essere d’aiuto:

nel caso di allergie e malattie da raffreddamento, asma, trattamento delle varie affezioni renali, problemi femminili; disturbi della digestione, disturbi reumatici, gotta, artrite, artrosi, ansia, problemi di concentrazione, disturbi del sonno, igiene orale e dentale

per depurare il corpo e la mente;

per potenziare la nostra energia vitale, ecc

Rimedi con il Sale Rosa dell’Himalaya

Come abbiamo già detto, il sale rosa dell’Himalaya può essere utilizzato per tantissime terapie e rimedi naturali, ecco qualche esempio:

Cuscino di sale per torcicollo, dolori articolari, mal di schiena, contratture ed otite:

In una federa di lino o cotone di media grandezza, inserire un chilo di sale e metterlo a scaldare per qualche minuto in forno a 50 ° prima di applicarlo sulla parte dolente. Non utilizzare questo rimedio, in caso di gotta in fase acuta o se si affetti da una affezione reumatica infiammatoria.

Lavaggi e risciacqui idrosalini per naso, occhi e cavo orale (infiammazioni della bocca e della gola)

In un contenitore con tappo, mettere 1 g. di sale rosa himalayano e 100 ml di acqua, quando il cristallo sarà sciolto, prelevare la quantità necessaria e utilizzare per: lavaggi:
-naso mettere la soluzione in un spruzzatore/inalatore;
– occhi utilizzare delle coppette oculari, si trovano in farmacia;
-bocca risciacqui cavo orale e gargarismi

Inalazioni con acqua salata in caso di raffreddore, rinite, asma e bronchite:

Far sciogliere circa 20 g. di sale rosa dell’Himalaya in circa due litri di acqua, quando il sale si è sciolto, coprire la testa con un asciugamano e procedere con l’inalazione dei vapori.

Bagno disintossicante nell’acqua salata ideale anche per infiammazioni e malattie della pelle, riequilibrio del pH della cute, idratazione

Effetto purificante: le tossine vengono trasferite dal corpo all’acqua della vasca per osmosi mentre la pelle reintegra i minerali in soluzione, bagno ideale anche per infiammazioni e malattie della pelle, riequilibrio del pH della cute, idratazione. Diluire in 100 litri di acqua calda, ma ad una temperatura che non superi i 37°, 1 kg di sale, immergersi in acqua per cira 15-30 minuti, non risciacquate la pelle dopo il bagno ma asciugatela con delicatezza tamponandola senza strofinare, dopo il bagno, riposare una mezz’ora. Attenzione ad utilizzare questo rimedio se soffrite di problemi circolatori, in questo caso, è meglio che sia presente un’altra persona.

Scrub esfoliante rimuove le impurità e favorisce la circolazione sanguigna.

Olio di oliva e sale rosa dell’Himalaya: preparate una pastella con il sale rosa himalayano tritato finemente ed olio d’oliva. Passate questo composto sulla pelle.

N,B. Evitare lo scrub se si ha le pelle arrossata, irritata, screpolata.

Testare qualsiasi ingrediente su una piccola parte della pelle per evitare reazioni indesiderate.

Risciacquare il prodotto dal viso con acqua tiepida dopo un paio di minuti, poi, picchiettare la pelle del viso con un po’ di tonico privo di alcol per eliminare ogni residuo di prodotto e restringere i pori.

Le lampade di sale

Oggetto di arredamento funzionale che, oltre a fare una luce soffusa e molto gradevole, sono in grado di riequilibrare la carica elettrostatica presente nell’aria facendo tornare nella giusta concentrazione ioni positivi e ioni negativi, grazie al sale con cui sono realizzate.Tutti i comuni elettrodomestici e dispositivi che utilizziamo per il nostro ‘divertimento’: tv, telefonini, play station, ecc. sprigionando ioni positivi che rendono l’aria ‘pesante’. Le lampade di sale himalayano una volta accese liberano invece una grande quantità di ioni negativi utili quindi a riequilibrare l’atmosfera.

Nb. Le lampade di sale sono di varie forme e dimensioni cosi come il prezzo, varia a seconda della grandezza

Posizioniamole sia in casa che in ufficio vicino a pc e televisori

Per un ottimo risultato è consigliabile lasciare accesa la lampada di sale almeno 6 ore continuative.

Attenzione

Per uso interno: Il sale rosa cristallino dell’Himalaya non ha particolari controindicazioni, ma è bene comunque non esagerare con le quantità, mantenendosi sui 3 o 4 gr al giorno.

In Oriente, il sale rosa viene usato dalla medicina ayurvedica da secoli ed il suo effetto terapeutico è riconosciuto dalla medicina ufficiale locale.

 

Oli essenziali per fumenti

Oli essenziali per fumentiOli essenziali per fumenti detti anche fummigini con aggiunta di oli essenziali sono un metodo naturale ed efficace contro i sintomi di raffreddore e influenza.

A concentrazioni maggiori, senza comunque superare le 10 gocce, gli oli essenziali balsamici possono essere disciolti nell’acqua da bagno per ottenere il una soluzione profumata e gradevole da usare.

La soluzione migliore per allontanare il raffreddore e mal di gola con gli oli essenziali di limone ed eucalipto

bronchite: olio essenziale per bronchite, suffumigi per la bronchite, menta olio essenziale per bronchite, oli essenziali per la bronchite.

I fumenti con gli oli essenziali sono quindi un ottimo metodo, pratico e non costoso, utile anche per rilassarsi e tirare un sospiro di sollievo! per liberare le vie aeree e respirare meglio.

Frizioni o suffumigi con oli essenziali.

Aiutano a decongestionare e a calmare i sintomi del raffreddore. Mescolate dell’olio di mandorle con olio essenziale di eucalipto e di ravensara e applicare direttamente sulla pelle, sul petto, schiena e gola. Oppure versatene qualche goccia in una pentola d’acqua bollente e respiratene i vapori.

L’estate ormai ci ha lasciato e con lei le temperature calde, cominciano così i primi sintomi del raffreddore, naso chiuso, mal di gola, stanchezza e fastidiosi starnuti continui.

Insomma, il comune raffreddore non è nulla di grave, ma esistono rimedi naturali che possono aiutarvi a sopportarlo e farlo passare prima.
Come in molti altri casi anche in questo è la natura a venire in nostro soccorso.

In generale, in caso di raffreddore, evitate di uscire di casa nelle ore più fredde, lavatevi spesso le mani e assumete vitamine a tavola soprattutto la vitamina c di cui sono ricchi frutta e verdura.

Le Frizioni o suffumigi con oli essenziali aiutano a decongestionare e a calmare i sintomi del raffreddore. Mescolate dell’olio di mandorle con olio essenziale di eucalipto e di ravensara e applicare direttamente sulla pelle, sul petto, schiena e gola. Oppure versatene qualche goccia in una pentola d’acqua bollente e respiratene i vapori.

Un’altro dei rimedi della nonna è Aglio e limone

Vi serviranno quattro semplici ingredienti: uno spicchio d’aglio, succo di un limone, dell’acqua calda e un cucchiaio di miele.

Ora vi basta mescolare il succo del limone con lo spicchio d’aglio, il miele e l’acqua calda.

Bevete questa bevanda 2, 3 volte al giorno per tutta la durata dei sintomi.

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Chidilo a Graziella